Descrizione
Nel Giappone della pandemia di COVID-19, l’ingegnere informatico Nokoru Mitsuhashi, sfinito dal lavoro, passa allo smart working e si rende conto di quanto l’impiego abbia assorbito la sua vita. Senza gli spostamenti quotidiani, trova il tempo di sistemare l’appartamento e coltivare piante sul balcone. È così che conosce la vicina Natsu Izumi, studentessa di archeologia. La sua sicurezza e le sue battute spiazzano il metodico Nokoru, che cerca di capire cosa significhi il suo interesse.
Kintetsu Yamada racconta in un solo volume come due adulti, tra lavoro e ricerca, imparino a fare spazio l’uno all’altra attraverso chiacchiere e piccole abitudini. I ragionamenti interminabili di Nokoru e le provocazioni giocose di Natsu alimentano l’umorismo, mentre il dialogo sincero rende credibile il rapporto. Il tono è caldo e delicatamente comico, con la stanchezza, l’isolamento e le preoccupazioni per il futuro sullo sfondo. I capitoli brevi restano concentrati sui due protagonisti e sulla loro crescente attrazione.
Pregi
- I protagonisti parlano apertamente e rispettano il lavoro e le aspirazioni dell’altro.
- Le abitudini quotidiane e i ragionamenti di Nokoru danno calore e umorismo alla storia.
- Volti espressivi e tavole leggibili rendono coinvolgenti anche le scene più tranquille.
Difetti
- Il volume unico può far sembrare affrettati alcuni sviluppi nella parte finale.
- La trama pacata e con pochi conflitti può risultare poco movimentata.
Personaggi principali
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Nokoru Mitsuhashi
三橋 残
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Natsu Izumi
泉 奈津