Descrizione
In un liceo del Giappone di oggi, il timido Ao Kurose è al primo anno e fa parte del comitato sanitario, ma finisce spesso per doversi occupare da solo delle pulizie dell’infermeria. Lì incontra di frequente Mio Haimiya, una studentessa più grande. I piercing, i capelli grigi con taglio wolf cut e il suo modo schietto di parlare in dialetto del Kansai intimoriscono gli altri. Con Kurose, però, è sorprendentemente gentile.
Molte gag nascono da Kurose, che fraintende le sue attenzioni mentre il lettore ne coglie il lato tenero. Piccoli gesti premurosi li avvicinano poco alla volta. Il tono è soprattutto dolce e giocoso, con gelosia, battute allusive e momenti più seri sulla solitudine e sulle ferite del passato. La violenza esplicita non è al centro del racconto.
Pregi
- Il disegno espressivo valorizza i cambiamenti d’umore di Haimiya.
- Le interazioni premurose e impacciate dei protagonisti danno calore alla storia d’amore.
- L’umorismo schietto e il dialetto del Kansai danno a Haimiya una voce riconoscibile.
Difetti
- La premessa familiare e la gag ricorrente della ragazza spaventosa che si rivela dolce possono risultare prevedibili.
- Kurose può sembrare poco approfondito accanto a una Haimiya più memorabile.
Premi
Personaggi principali
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Mio Haimiya
灰宮美桜
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Ao Kurose
黒瀬蒼